16 giugno 2026

A Roma la conferenza finale del progetto europeo LIFE SUPERHERO

Roma, 25 maggio 2026 – Quando si parla di transizione ecologica e adattamento climatico, lo sguardo si rivolge spesso alle facciate, agli impianti o agli spazi pubblici. La conferenza finale del progetto europeo LIFE SUPERHERO – SUstainability and PERformances for HEROTILE-based energy efficient roofs ha invece riportato l’attenzione su una componente tanto diffusa quanto strategica del patrimonio edilizio: il tetto.

Nella cornice dell’Aula Magna Adalberto Libera del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, nell’area dell’Ex Mattatoio di Testaccio, si è svolto l’evento conclusivo di un percorso di ricerca finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea e dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per coperture edilizie ad alte prestazioni energetiche.

Organizzata da Confindustria Ceramica, responsabile delle attività di disseminazione del progetto, la conferenza ha rappresentato un’occasione di confronto tra ricerca, professioni, industria e istituzioni, offrendo una visione concreta di come le coperture possano contribuire ad affrontare alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo: il surriscaldamento delle città, l’aumento dei consumi energetici e la crescente vulnerabilità degli edifici agli effetti dei cambiamenti climatici.

Nel corso della mattinata sono stati presentati i risultati di LIFE SUPERHERO, che hanno evidenziato il potenziale delle coperture ventilate e traspiranti nel migliorare il comportamento energetico degli edifici. I sistemi analizzati hanno dimostrato la capacità di contribuire alla mitigazione del microclima urbano, incrementare il comfort degli ambienti interni e rafforzare la resilienza estiva degli edifici durante le ondate di calore. A questi benefici si affiancano prestazioni significative in termini di durabilità, con una conseguente riduzione degli interventi manutentivi e dell’impatto ambientale complessivo lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.

Tra i risultati più rilevanti emersi dal progetto, un approfondimento specifico è stato dedicato al Credito Pilota GBC CP108 – Raffrescamento Passivo dei Tetti, sviluppato dai partner di LIFE SUPERHERO in collaborazione con GBC Italia e pubblicato nel dicembre 2025. Il nuovo strumento introduce criteri di valutazione per premiare le soluzioni progettuali capaci di limitare il surriscaldamento estivo attraverso strategie passive, favorendo il miglioramento del comfort interno e la riduzione dei consumi energetici.

La sessione introduttiva ha ripercorso le principali tappe del progetto, mettendo in evidenza il carattere fortemente applicativo della ricerca e la sua immediata trasferibilità al settore delle costruzioni. A seguire, il team scientifico dell’Università Politecnica delle Marche ha approfondito i diversi filoni di studio sviluppati durante il percorso, dalle prestazioni energetiche delle coperture al ruolo della ventilazione e della permeabilità all’aria, fino alle valutazioni di sostenibilità condotte sull’intero ciclo di vita dei sistemi analizzati.

La seconda parte della conferenza ha aperto il confronto tra i principali attori della filiera attraverso due tavole rotonde dedicate alla cosiddetta “quinta facciata”, sempre più centrale nelle strategie di progettazione, riqualificazione e gestione del patrimonio edilizio.

Il dibattito ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni pubbliche, delle professioni tecniche, delle associazioni di categoria e del settore delle costruzioni. Tra gli stakeholder intervenuti figuravano il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Roma Capitale, Confedilizia Roma, Housing Europe, FORMEDIL Italia e GBC Italia.

Dal confronto è emersa una visione condivisa: le coperture non rappresentano più soltanto un elemento tecnico dell’edificio, ma una leva progettuale capace di generare benefici ambientali, energetici e sociali. Innovazione tecnologica, qualità architettonica e politiche pubbliche sono state individuate come componenti indispensabili di una strategia comune per rendere le città più resilienti e sostenibili.

La giornata si è conclusa con un momento dedicato ai partner del progetto, che hanno ripercorso il contributo tecnico e scientifico sviluppato nel corso dell’iniziativa, sottolineando il valore della collaborazione internazionale che ha reso possibile il raggiungimento dei risultati presentati.

Hanno partecipato al progetto: Università Politecnica delle Marche, ACER, HISPALYT, TERREAL, Centro Ceramico, Confindustria Ceramica, Wienerberger Italia, CTMNC, EDILIANS e Industrie Cotto Possagno S.p.A., dando vita a una rete europea di competenze che ha permesso di trasformare la ricerca in strumenti e soluzioni concrete per il settore edilizio.

Svoltosi con il patrocinio di ANCE Roma, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Ordine degli Architetti di Roma, Collegio dei Geometri di Roma, Ordine dei Periti Industriali di Roma, Green Building Council Italia e SAIE, e con il supporto organizzativo di USUP Srl, l’evento ha rappresentato non soltanto la conclusione di un progetto europeo, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo che i tetti potranno svolgere nella costruzione delle città del futuro. Perché è proprio partendo dalle superfici più esposte al sole che può prendere forma una nuova idea di sostenibilità urbana.

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